Un giorno della mia vita. L'inferno del carcere e la tragedia dell'Irlanda in lotta

Un giorno della mia vita. L'inferno del carcere e la tragedia dell'Irlanda in lotta

Author: BOBBY SANDS
€4.95
Uno dei momenti cruciali della lotta per la libertà in Irlanda del Nord attraverso la testimonianza di un suo militante morto nel 1981 in carcere dopo sessantasei giorni di sciopero della fame. Con l'introduzione di Sean MacBride. Bobby Sands, esponente di spicco nelle fila dell'Ira, viene più volte incarcerato. Condannato a 14 anni di carcere, con altri compagni, malgrado l'assenza di prove a carico, comincia una serie di scioperi della fame sino all'ultimo, iniziato il 1° marzo 1981, che lo porterà alla morte. Durante i primi diciassette giorni del suo ultimo sciopero della fame comincia a tenere un diario e scrive quotidianamente usando un refil di penna biro e dei pezzetti di carta igienica. Ogni singolo segmento del diario viene fatto uscire dal carcere firmato con lo pseudonimo "Marcella". Il libro che ne deriva è una impietosa testimonianza sulla vita dentro il carcere, una dolorosa riflessione sulla lotta in corso e una professione di speranza
Book Title Un giorno della mia vita. L'inferno del carcere e la tragedia dell'Irlanda in lotta
Author BOBBY SANDS
Uno dei momenti cruciali della lotta per la libertà in Irlanda del Nord attraverso la testimonianza di un suo militante morto nel 1981 in carcere dopo sessantasei giorni di sciopero della fame. Con l'introduzione di Sean MacBride. Bobby Sands, esponente di spicco nelle fila dell'Ira, viene più volte incarcerato. Condannato a 14 anni di carcere, con altri compagni, malgrado l'assenza di prove a carico, comincia una serie di scioperi della fame sino all'ultimo, iniziato il 1° marzo 1981, che lo porterà alla morte. Durante i primi diciassette giorni del suo ultimo sciopero della fame comincia a tenere un diario e scrive quotidianamente usando un refil di penna biro e dei pezzetti di carta igienica. Ogni singolo segmento del diario viene fatto uscire dal carcere firmato con lo pseudonimo "Marcella". Il libro che ne deriva è una impietosa testimonianza sulla vita dentro il carcere, una dolorosa riflessione sulla lotta in corso e una professione di speranza